L'accordo che non c'è
Il pastore rinuncia al rogo e organizza uno scambio
Il pastore della chiesa Dove World Outreach Church di Gainesville ha rinunciato alla manifestazione "burn a Koran day" prevista per sabato, in occasione del nono anniversario degli attacchi dell'11 settembre. Alla conferenza stampa organzzata dal pastore ha partecipato anche l'imam Muhammad Musri, responsabile della società islamica della Florida centrale, che ha fatto da mediatore per uno scambio: Jones non brucerà copie del Corano, l'imam Imam Feisal Abdul Rauf rinuncerà a costruire la moschea a Ground Zero. Ma da New York smentiscono che ci sia un accordo. Sabato l'incontro decisivo. Leggi l'editoriale Fermare il falò della vanità anti islam

È nata il 4 luglio. Giornalista del Foglio da più di un decennio, scrive soprattutto di Asia orientale, di Giappone e Coree, di Cina e dei suoi rapporti con il resto del mondo, ma anche di sicurezza, Difesa e politica internazionale. È autrice della newsletter settimanale Katane, la prima in italiano sull’area dell’Indo-Pacifico, e ha scritto tre libri: "Sotto lo stesso cielo. Giappone, Taiwan e Corea, i rivali di Pechino che stanno facendo grande l'Asia", “Al cuore dell’Italia. Come Russia e Cina stanno cercando di conquistare il paese” con Valerio Valentini (entrambi per Mondadori), e “Belli da morire. Il lato oscuro del K-pop” (Rizzoli Lizard). È terzo dan di kendo.
